Lui e Lei festeggiano il loro anniversario di matrimonio. Lei: “Mi versi l’acqua? Che mi sono innamorata di te perché me la versavi e per come ti muovevi nella tua casa. Sarò strana?!”.Lui: “No, mi sarei innamorato anch’io di me”.
Lui e Lei in un locale, entra una coppia, un po’ attempata. Lei: “Lei è tutta innamorata”.Lui: “Anche tu”.
Lui e Lei davanti a una birra. Lei cerca di ricordare una citazione: “Ma sì, dai, come si dice straniero in casa propria, non so se è proprio così, ma sì dai, in latino, aiutami”.Lui: “Stranger in the night”.
Lui e Lei all’aperitivo, chiacchierano. Lui: “Che carino che è stato Lorenzo stamattina, è corso subito verso di me ad abbracciarmi”.Lei: “Sì, lo dicevo proprio l’altro giorno in ufficio che tu non fai un cavolo però animali e bambini stravedono per te”.Lui: “…e donne”.
Lui e Lei in un localino carino. Lei: “Vorrei cambiare l’orario di lavoro, dalle 8.30 alle 17.30. Fino alle 18.00 non ce la faccio più. Anche perché il mio cervello alle 17.00 si spegne”.Lui: “Per forza, è piccolo così”.
Lui e Lei dopo due birre. Lei: “Io sono diversa dalle altre donne”.Lui (annuendo): “Sei un uomo”.
Lui e Lei in un locale, entra un venditore ambulante. Lei: “No, grazie, non ci serve niente”.Lui: “La scimmia ce l’ho già”.
Lui e Lei all’aperitivo, parlano dei condizionatori, ne devono cambiare uno. Lui: “Questi li abbiamo da 20 anni”.Lei: “No, dal 2011, 14 anni di cui due che non funzionano”.Lui: “Ma cosa dici? Che funzionano!”Lei: “Ah già, ho detto una cazzata”.Lui: “As usual”.
Lui e Lei devono scegliere cosa ordinare. Lei: “Cosa prendiamo?”.Lui, sfogliando il menù che conoscono a menadito: “Io prenderò un allergene”.
Lui e Lei in un locale. Lei: “Mammamia, quella lì si è portata il cellulare in bagno. Non riusciamo più a staccarcene. Ce lo porteremo anche nella tomba. Morti, ma con il cellulare che vibra e suona”.Lui: “Io nella tomba metterò il silenzioso”.