Lui e Lei parlano dei loro cagnetti. Lei: “La Mati e Willi sono rumorosi, invece la Oli è proprio una cagnetta silenziosa”.Lui: “Sì, tranne quando abbaia”.
Lui e Lei parlano di una gita in montagna. Lei: “Io non sarei venuta per stare a casa coi cagnetti in caso di temporale”.Lui: “Willi lo portiamo”.Lei: “E se litiga?”.Lui: “Ma non litiga”.Lei: “Allora chiedi anche per me che vengo anch’io”.Lui: “No tu no, se poi litighi!”
Lui e Lei conversano. Lei: “Non so più cosa voglia dire vedere un telegiornale, che telegiornale guardavamo?”Lui: “Io guardavo il telegiornale, tu rompervi le palle”.
Lui e Lei parlando di un possibile impegno di Lei. Lei: “Guarda che è saltata la serata, non esco più.”Lui: “Come mai?”Lei: “Eravamo in pochi, avevano già altri impegni.”Lui: “E che impegni?”Lei: “Impegni familiari, dovranno cucinare per il marito.”Lui: “E perché tu non hai questo impegno?”
Lui e Lei parlano di lavoro. Lei: “Se devo fare una cosa, io voglio capire cosa sto facendo.”Lui: “E allora quando la fai?”.Lei: “Eh?”.Lui: “Se devi capire…”!
Lui e Lei a colazione in terrazza di casa. Lei: “Certo che questa terrazza sarebbe proprio adatta per la colazione di un Bed&Breakfast”.Lui: “Per il Breakfast, ok, ma per il Bed, dove li mettiamo? Tutti nel lettone?”.
Lui e Lei parlando di chi utilizza la voce per lavoro. Lei: “Sai, c’è gente che parla sul lavoro perché deve, non come me che parlo perché ho voglia”.Lui: “Tu parli per dar fastidio alla gente”.
Lui e Lei chiacchierando del più e del meno, il Lunedì dell’Angelo. Lei: “Sai che a Garlasco il 6 gennaio è chiamato Pasquetta?”.Lui: “E oggi come lo chiamate, Epifania?”.
Lui e Lei parlando di Pasqua. Lei (riportando la conversazione con un amico): “Se sei solo e non hai già altri inviti, puoi venire da noi. Non aspettarti però un pranzo natalizio”.Lui: “Anche perché è Pasqua”.